iPhone con whatsapp

Luca Petrone

Da oggi Whatsapp ha aggiunto la verifica account tramite e-mail

Nell’ultimo aggiornamento dell’app iOS, WhatsApp ha introdotto una nuova funzionalità che consente agli utenti di utilizzare l’indirizzo email come alternativa agli SMS per la verifica dell’account. Oltre al tradizionale numero di telefono e alla verifica OTP, gli utenti possono ora collegare i propri account a un indirizzo email. La verifica via email funge come un metodo di accesso di backup, particolarmente utile in situazioni in cui gli utenti riscontrano difficoltà nel ricevere il codice di verifica SMS a 6 cifre. L’abilitazione della verifica in due passaggi consente agli utenti di inserire il proprio indirizzo email, offrendo un livello aggiuntivo di sicurezza. Nel caso in cui si dimentichi il PIN, WhatsApp può inviare un collegamento di reimpostazione via email, e durante la registrazione dell’account, viene inviato un codice di verifica via email.

Da notare che la verifica via email non sostituisce la verifica tramite SMS e che è comunque necessario un numero di cellulare valido per utilizzare WhatsApp. Per aggiungere un indirizzo email al proprio account, gli utenti possono recarsi su Impostazioni > Account > Indirizzo email, inserire l’indirizzo email desiderato e seguire le istruzioni per la verifica tramite il codice a 6 cifre che sarà inviato.

iPhone di colore bordeaux
iPhone di colore bordeaux – Athena – Pexels.com

Le ultime novità

Le novità non finiscono, e riguardano anche l’AI. WhatsApp sta attualmente testando una funzionalità di chat AI nella sua versione beta più recente per Android. Questa nuova caratteristica introduce un pulsante di scelta rapida posizionato nella parte superiore del pulsante “Nuova chat” nella sezione “Chat” di WhatsApp, offrendo agli utenti un accesso rapido al chatbot AI. Il chatbot AI è progettato per rispondere alle domande su WhatsApp, fornire assistenza ai clienti e aiutare gli utenti in diverse attività, come la pianificazione di appuntamenti o la prenotazione di servizi. L’obiettivo di questa nuova funzionalità è semplificare l’accesso al chatbot AI e migliorare il supporto per gli utenti. Il pulsante di scelta rapida della funzionalità di chat AI è collocato nella parte superiore del pulsante “Nuova chat” nella sezione “Chat” di WhatsApp, offrendo un accesso conveniente al chatbot AI.

Durante l’evento Meta Connect, Mark Zuckerberg ha presentato il nuovo chatbot AI di Meta. Questo chatbot è il risultato delle più recenti ricerche sulla modellazione del linguaggio e sfrutta il potente modello Llama 2. Progettato per assistere gli utenti in una vasta gamma di attività, il chatbot può essere utilizzato per pianificare viaggi, generare consigli, fornire battute umoristiche, risolvere dibattiti nelle chat di gruppo e agire come risorsa informativa, simile a ChatGPT, Bard o Bing. Inoltre, Meta ha annunciato una partnership con Bing Chat di Microsoft, che migliorerà ulteriormente le capacità del chatbot, consentendo di fornire risultati di ricerca web in tempo reale.

Cellulare whatsapp
Cellulare whatsapp – Anton – Whatsapp

Il chatbot AI è in grado di rispondere a domande su WhatsApp, offrire assistenza ai clienti e aiutare gli utenti con varie attività, rendendolo uno strumento versatile per migliorare il supporto e l’interazione degli utenti. La nuova funzionalità sembra essere disponibile nell’ultima versione beta di WhatsApp per Android, indicando che gli utenti dovranno utilizzare questa specifica versione beta per accedervi. Entrambe le nuove funzionalità, sia la verifica dell’email che la chat AI, sono disponibili gratuitamente come parte dell’impegno di WhatsApp per migliorare la sicurezza e l’esperienza dell’utente.

WhatsApp sta attualmente lavorando su una funzione di nome utente, che potrebbe offrire agli utenti un ulteriore livello di privacy durante le comunicazioni. La funzione è ancora in fase di sviluppo, quindi non è ancora chiaro come funzionerà una volta implementata. Tuttavia, c’è la possibilità che WhatsApp consenta agli utenti di contattare altri inserendo un nome utente anziché un numero di telefono, seguendo così un modello simile a quello di Telegram.