A chi spetta la voltura delle utenze: info e costi


Sommario: A chi spetta la voltura delle utenze, quali sono i passaggi più importanti da eseguire per il corretto inoltro della domanda e quali sono i diversi costi.

Nel momento in cui un individuo si sposta da un’abitazione all’altra, tra le varie responsabilità non è possibile non occuparsi delle proprie utenze per luce, gas e acqua e, in questo articolo, scopriremo a chi spetta la voltura delle utenze e quali sono i relativi costi.

Infatti, non di rado si genera confusione su chi debba eseguire la domanda di voltura alla compagnia fornitrice tra il nuovo proprietario e il precedente, nonché su chi sia tenuto a pagare il costo riguardante l’esecuzione dell’intera pratica.

Dunque, vediamo insieme quali sono i passi da fare per avviare correttamente una voltura, chi deve richiederla e quali sono i suoi costi.

I passi da seguire a chi spetta la voltura delle utenze

Innanzitutto, occorre porre particolare attenzione su cosa sia il processo di voltura e quando si rende necessario.

In questo senso, bisogna sottolineare che, nel momento in cui si effettua un trasloco, è importante muoversi con il dovuto anticipo anche per quanto riguarda le proprie utenze.

A tal proposito, una buona mossa è senz’altro quella di interrompere la propria fornitura di luce e gas nella precedente abitazione in un tempo di almeno due settimane.

Pertanto, è possibile inoltrare la dovuta disdetta del servizio alla compagnia di cui si è clienti selezionando una delle seguenti modalità:

  • Contattando il numero verde messo a disposizione dalla società
  • Inviando apposita comunicazione scritta mediante mail
  • Utilizzando il form disponibile in molti siti dei gestori.

Cos’è una voltura e a chi spetta la voltura delle utenze

Diversamente per quanto accade per l’allaccio e il subentro, una voltura è il procedimento che si rende necessario quando ci si sposta in una abitazione in cui il servizio di fornitura luce e gas risulta ancora disciplinato da contratti in essere fra il precedente proprietario o inquilino e il suo gestore.

In quest’ottica, mediante la voltura luce e/o voltura gas, l’azienda fornitrice considererà sistematicamente risolto il contratto con il vecchio intestatario, avviandone di fatto uno nuovo con l’attuale proprietario o inquilino dell’immobile.

A tal proposito, è importante sottolineare che tale procedura vincola l’utente che ne fa richiesta a proseguire il rapporto con la compagnia che precedentemente forniva il servizio al vecchio intestatario.

Infatti, l’utente potrà scegliere il gestore più adatto alle proprie esigenze soltanto una volta effettuata la voltura.

Tuttavia, un’importante svolta al riguardo è stata recentemente raggiunta dalla nuova ordinanza n. 586/2020 emessa dall’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente in materia di voltura cambio fornitore.

A chi spetta la voltura delle utenze

Dunque, la voltura delle utenze spetta necessariamente al nuovo proprietario o inquilino dell’abitazione.

In quest’ottica, per il momento, questo soggetto dovrà adeguatamente provvedere a inoltrare la domanda al gestore che ha già in essere un rapporto con il precedente intestatario del servizio.

In questo modo, mediante un corretto processo di voltura, le utenze luce e gas non subiscono mai una cessazione del servizio, bensì cambia semplicemente l’intestatario della bolletta.

Tutto ciò, subirà un importante variazione a partire dal 1° luglio 2021, quando secondo la direttiva ARERA, sarà possibile effettuare in una sola operazione sia la domanda di voltura che il diretto cambio del gestore.

Cosa succede se l’inquilino non provvede alla voltura

D’altro canto, è essenziale sottolineare che, all’interno di un contratto di locazione, ogni nuovo inquilino è tenuto ad effettuare la domanda di voltura.

Nel caso ciò non accadesse, il proprietario dell’immobile può:

  • Provvedere all’immediata rescissione del contratto di affitto per inadempienza
  • Richiedere un adeguato rimborso della somma non saldata
  • Staccare le utenze luce e gas dall’immobile.

Invece, nel caso di una compravendita, nell’eventualità che il precedente proprietario risultasse moroso per somme non pagate, il gestore dei servizi luce e gas non può richiedere il pagamento della cifra dovuta al nuovo proprietario della struttura.

Ciò accade in quanto nel momento in cui viene effettuata una voltura, il contratto precedente è automaticamente risolto in favore di un nuovo documento con il nuovo cliente finale.

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Chi provvede a saldare i costi di una voltura

Per quanto concerne i costi, occorre dire che una domanda di voltura richiede un adeguato pagamento.

Infatti, anche in questo caso, il soggetto che deve provvedere a saldare i costi della voltura è il nuovo cliente finale e, quindi, il nuovo intestatario delle utenze.

A tal proposito, occorre dire che la spesa prevista per l’operazione presenta caratteristiche diverse a seconda che si tratti di offerte appartenenti al mercato libero o a quello di maggior tutela:

  • Effettivamente, nel primo caso, il prezzo dipende dai vari fornitori e prevede una quota fissa di 25,51 € più Iva per una spesa complessiva che varia dai 50,00 € agli 80,00 €.
  • Invece, per quanto riguarda il mercato tutelato, il costo della voltura si aggira intorno ai 77,00 €.

Cosa fare per cambiare le intestazioni delle forniture

Nel momento in cui un soggetto prende possesso o entra in una nuova abitazione, lo stesso deve provvedere al cambio delle intestazioni delle forniture.

Infatti, per usufruire dei servizi di energia elettrica e gas, ogni nuovo utente dovrà ragionevolmente ovviare alla modifica dei dati sul contratto di fornitura.

Ricordiamo che tutto ciò sarà necessario fino al 30 giugno di quest’anno, quando terminerà la precedente disposizione in materia in favore della nuova ordinanza 856/2020.

In ogni caso, per effettuare una voltura, ogni cliente dovrà fornire in tempo utile le seguenti informazioni: 

  • I dati personali del nuovo intestatario del contratto
  • Nome, cognome e codice fiscale del precedente proprietario o inquilino dell’immobile
  • L’indirizzo della nuova abitazione
  • L’indirizzo mail della persona intestataria
  • La lettura del contatore luce e/o gas
  • I codici univoci che identificano il contatore (PDR per quanto riguarda il metano e POD per l’energia elettrica)
  • Il codice IBAN per il corretto avvio dell’addebito bancario delle fatture.

Invece, nel caso della voltura acqua, le informazioni da comunicare all’azienda comunale che gestisce il servizio idrico sono: 

  • I dati personali del nuovo intestatario
  • L’indirizzo dell’abitazione in cui verrà assegnato il servizio
  • Il numero di telefono del soggetto a cui sarà intestata la fattura
  • Un indirizzo mail valido
  • La lettura del contatore dell’acqua
  • Il numero univoco di riconoscimento della fornitura dell’acqua o il codice cliente.

Infine, per avere ulteriori informazioni sul confronto offerte luce e gas e su tutte le altre comunicazioni a chi spetta la voltura delle utenze, suggeriamo di leggere le indicazioni riportate in questa pagina.

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Redactor

Scritto da carolinachiari

Aggiornato su 10 Mag, 2021