Tutte le agevolazioni auto per disabili 2020

Questo articolo illustra le agevolazioni auto disabili. Infatti, vista la situazione in continua evoluzione, il settore auto è stato al centro degli interventi del governo per l’importanza a livello economico e l’impatto che la mobilità ha nella vita quotidiana.  Tra i più colpiti dagli sconvolgimenti provocati dalla pandemia rientrano i disabili che hanno particolarmente sofferto le restrizioni imposte dal confinamento e dalla malattia.

Tra i vari cambiamenti avvenuti nel 2020, vi sono alcune novità nell’ambito dei bonus riservati alle persone disabili. In Italia, le persone portatrici di handicap possono acquistare un’auto nuova usufruendo di particolari agevolazioni come:

  • IRPEF al 19 %
  • IVA al 4 %
  • Esenzione sul pagamento del bollo
  • Esenzione sull’imposta di trascrizione dei passaggi di proprietà

Agevolazioni auto per disabili: in che consistono e a chi spettano?

La platea dei possibili beneficiari per le agevolazioni auto include:

  • persone non vedentisorde
  • persone con handicap psichico mentali e titolari dell’indennità di accompagnamento (art. 30-7, l. 388/2000)
  • persone con gravi limitazioni della capacità di camminare
  • persone pluriamputate con una permanente incapacità di deambulazione (art. 30-7, l. 388/2000)
  • persone con ridotte o nulle capacità motorie (art. 8, l. 449/1997)
  • tutori con le persone disabili a carico

La persona disabile (se titolare di un proprio reddito) oppure un famigliare che lo ha a suo carico possono fare domanda per tutte le agevolazioni riservate alla persona portatrice di handicap.

Si ricordi che se la persona disabile è fiscalmente a carico di un familiare, ovvero se possiede un reddito annuo non superiore a 2.840,51 euri (che arrivano a 4.000 euro per i figli fino a 24 anni), può beneficiare delle agevolazione lo stesso familiare che ha sostenuto la spesa nell’interesse del disabile.

Inoltre, non rientrano in quella cifra i redditi esenti come le indennità (incluse quelle di accompagnamento), le pensioni (anche sociali) nonché gli assegni erogati ai ciechi, ai sordi e agli invalidi civili.

Infine, le agevolazioni valgono solo per veicoli usati esclusivamente o prevalentemente dalla persona disabile o a suo beneficio.

In termini di requisiti medici richiesti:

Le agevolazioni auto riservate alle persone disabili valgono solo per un veicolo che sia stata acquistato nei 4 anni successivi all’immatricolazione.   Vale la pena notare che gli incentivi valgono anche sugli adattamenti per l’utilizzo da parte della persona portatrice di handicap nonché sull’acquisto cessione di particolari accessori o strumenti.

Il parco veicoli considerato nell’ambito di queste agevolazioni è variegato:

Come funzionano?

Quando un disabile o il suo tutore acquista un veicolo, gli o le verrà riconosciuto l’aliquota IVA agevolata al 4 %  che si applicherà una sola volta nel corso dei quattro anni di riferimento, al termine dei quali si potrà riutilizzare gli incentivi senza dover vendere il veicolo già acquistato.

La limitazione dei 4 anni di aliquota agevolata decade se il veicolo viene rubato e non più ritrovato. L’agevolazione può essere anche utilizzata per la riparazione e l’acquisto di ricambi per gli adattamenti. Se il contratto è di tipo “traslativo”, tutto ciò è applicabile anche al leasing.

Nel caso si acquisti un’auto (nuova o usata), la limitazione si basa sulla cilindrata:

  • Fino a 2000 cc se a motore a benzina
  • Fino a 2800 cc con motore diesel
  • Nessun limite per le auto ibride ed elettriche

A seguire, sarà possibile usufruire della detrazione IRPEF al 19 %  per un tetto massimo di 18.075,99 euro di spesa sostenuta per l’acquistoadattamento in un’unica soluzione o su quattro rate. Si ricordi che tutte le agevolazioni hanno comunque validità fino a 24 mesi e scadono dopo un quadriennio.

In caso di vendita dell’auto prima della scadenza , allora il disabile (o il tutore) dovrà versare la differenza di IVA rispetto a quella ordinaria del 22 %. Fa eccezione qualora il disabile debba cedere il veicolo per acquistarne un altro coi vari adattamenti necessari.

Obblighi dell’impresa

L’impresa venditrice del veicolo l’aliquota IVA agevolata è tenuta a comunicare entro 30 giorni:

  • Emettere fattura con l’indicazione, a seconda dei casi, che si tratta di “operazione effettuata ai sensi della legge 97/86 e della legge 449/97, ovvero della legge 342/2000 o della legge 388/2000.”. Per le importazioni gli estremi della legge 97/86 devono essere annotati sulla bolletta doganale
  • Comunica all’Agenzia delle Entrate la data dell’operazione, la targa del veicolo, i dati anagrafici e la residenza dell’acquirente.

Infine ricapitolando:

Redactor

Scritto da andreah

Aggiornato su 1 Mar, 2021