Organizzare il tuo trasloco da e per l’estero: gestione utenze

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Sommario: Ti stai trasferendo da uno stato estero all’Italia e non vuoi trovarti a dover risolvere grane burocratiche dell’ultimo minuto? La cosa migliore è sistemare tutti i contratti di fornitura luce e gas in anticipo.

Potrebbe capitare a tutti di doversi trovare, in un preciso momento della propria vita, ad organizzare un trasloco estero. Si tratta di un passaggio complesso, che andrà pianificato in ogni minimo dettaglio, così da evitare di andare incontro a possibili brutte sorprese. Chiaramente bisognerà prestare particolare attenzione anche, e soprattutto, alla gestione delle utenze nel trasloco così da non farsi trovare impreparati.

Il consiglio valido sempre è quello di organizzare un trasloco, sia nazionale che internazionale, sempre con largo anticipo (almeno due mesi). Bisognerà anche occuparsi di svolgere diverse pratiche che vanno dal trasferimento della residenza, fino alla chiusura di luce, gas, telefono e acqua per il trasloco delle utenze.

Inoltre in caso di trasloco estero bisognerà anche occuparsi di riattivare le utenze nella nuova abitazione con le necessarie volture. In caso di trasloco dall’estero in Italia ad esempio bisognerà sapere come procedere una volta arrivati nella nuova casa.

Un caso limite è quello del trasloco aziendale, ed è meglio in questo caso seguire le indicazioni specifiche.

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Per il trasloco è meglio la voltura o il subentro?

  1. Se si parla di trasloco all’estero allora bisognerà dapprima chiedere la cessazione delle utenze luce e gas in Italia, per poi informarsi sulle modalità di sottoscrizione di un contratto nel paese di destinazione.
  2. Se invece stiamo parlando di un trasloco dall’estero in Italia, allora bisognerà capire come muoversi sulla base della situazione specifica.
  3. Detto in altre parole, se nella casa dove si andrà ad abitare c’è un contatore luce e gas attivo e, quindi, con un contratto di fornitura in essere, allora bisognerà richiedere il cambio intestatario bolletta al fornitore: la voltura.
  4. Al contrario, se il contatore fosse presente ma risultasse essere stato disattivato dal precedente inquilino, allora bisognerà richiedere la procedura di subentro al fornitore. Ma quali sono i costi e le tempistiche di voltura e subentro? 

I costi di voltura e subentro in caso di trasloco estero

Partendo dal presupposto che bisognerà richiedere una voltura in caso di contatore e contratto di fornitura attivo e un subentro con contatore presente ma contratto cessato, allora non resta che capire quanto costeranno queste operazioni e che tempistiche richiederanno.

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Bisogna premettere che i costi di voltura e di subentro cambiano anche in relazione al tipo di contratto sottoscritto dal cliente, e quindi libero mercato o maggior tutela. A questo riguardo meglio ricordare che nel gennaio 2022 il mercato tutelato (tariffe Arera) non esisterà più e quindi resterà solo il libero mercato.

Per quanto riguarda i costi di voltura e subentro luce con maggior tutela, questi sono decisi dall’Autorità e ammontano a:

  • 25,81 euro per oneri amministrativi (più IVA al 22%)
  • 23 euro di contributo fisso (più IVA al 22%)
  • 16 euro imposta di bollo
Si avrà quindi un importo totale di 77 euro a cui andranno sommati anche l’eventuale deposito cauzionale e l’importo dovuto per un eventuale aumento di potenzia contrattuale.

Se invece parliamo dei costi di voltura e subentro luce relativi al libero mercato, questi ammontano a:

  • 25,81 euro di oneri amministrativi
  • Quota di servizio che viene determinata dal fornitore
Per quanto riguarda il gas, sia con mercato libero che tutelato, i costi amministrativi e commerciali di voltura e subentro variano da fornitore in fornitore e dovranno essere indicati chiaramente nel contratto.

Le tempistiche di subentro e voltura in caso di trasloco estero

Come si può facilmente intuire, i tempi sono un fattore molto importante quando si organizza un trasloco. Bisognerà tener conto delle tempistiche, così da entrare nella nuova casa già con le forniture di luce e gas attive.

  1. Se si parla di voltura luce e gas, il fornitore avrà 2 giorni lavorativi dal ricevimento della richiesta per inviare la comunicazione al distributore affinché proceda con la registrazione. Il tempo tecnico minimo è quindi di 4 giorni lavorativi dalla richiesta del cliente.
  2. Se parliamo invece di subentro, per un subentro luce ci vorranno almeno 7 giorni lavorativi. mentre per un subentro gas ben 12. Attenzione però perché se le tempistiche non venissero rispettate l’Autorità ha previsto un indennizzo a favore del cliente, che sarà di 35 euro per attivazione eseguita entro il doppio del tempo previsto e di 70 euro entro il triplo del tempo previsto.

Cosa fare con il contratto luce e gas della vecchia casa

Ma come comportarsi con il contratto di fornitura della casa che si sta lasciando per via del trasloco da o per l’estero?

In questo caso bisognerà semplicemente capire il da farsi, ovvero se procedere con una voltura con il nuovo inquilino che entrerà in casa al proprio posto, oppure con una disdetta del contratto e con la chiusura del contatore, se la casa resterà vuota o verrà messa in vendita.

Nel caso della voltura spetterà al nuovo inquilino contattare il vecchio fornitore ed eseguire l’operazione. Se invece la casa dovesse restare vuota, bisognerà comunicare la disattivazione al servizio clienti del proprio fornitore, oppure recandosi di persona presso uno degli sportelli attivi nel territorio. Ma quali sono i documenti che saranno necessari per richiedere la disdetta del contratto?

Cosa serve per disattivare la fornitura di luce e gas

Quando si trasloca e si decide di disattivare la fornitura luce e gas, allora bisognerà assicurarsi di avere a propria disposizione alcuni documenti di contattare il proprio fornitore energetico. Ecco quali sono:

  • Dati anagrafici (codice fiscale, carta di identità dell’intestatario del contratto)
  • Codice Cliente
  • Codice POD o PDR
  • Autolettura del contatore
  • Indirizzo di recapito per la fattura di conguaglio finale
  • Giorno di disattivazione fornitura

Ricordiamo infine che qualora ci si trasferisse dall’estero in una casa sprovvista di contatore, allora bisognerà richiedere un primo allacciamento luce e gas. Per saperne di più sui documenti utili al trasloco è interessante visitare la nostra pagina dedicata.

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Redactor

Scritto da paoloa

Aggiornato su 2 Nov, 2020