Guardie russe

Pasquale Arrichiello

Putin ha ordinato dei test nucleari per mettere in guardia l’occidente

L’ultimo pluripremiato capolavoro di Christopher Nolan, Oppenheimer, sembra non aver smosso abbastanza le nostre coscienze. Forse non l’ha visto, Vladimir Putin, dal momento che ha dato precise istruzioni al Ministero della Difesa russo di condurre una serie di test sulle armi nucleari non strategiche. Sebbene una data precisa per il test non sia stata rivelata e/o stabilita, il Ministero della Difesa russo ha dichiarato che tali test avranno luogo “nel prossimo futuro”. Questa mossa rappresenta un pericolo di escalation drammatica delle tensioni tra la Russia e l’Occidente, con il presidente russo che ha emesso l’ordine in risposta all'”aggressione occidentale”. Si salvi chi può!

Va ancora chiarito se si tratterà di semplici test di lancio missilistico o se avrà proprio luogo la detonazione di ordigni nucleari. Ricordiamo che la Russia detiene lo sciagurato primato di arsenale di armi nucleari più vasto al mondo, e che ultimamente ha incrementato la produzione di armamenti, tanto che gli Stati Uniti prevedono che quest’anno la produzione russa supererà quella di tutti e 32 i membri della NATO messi insieme. Il popolo potrà anche avere fame, ma le armi di distruzioni di massa non mancheranno di certo. Il cremlino sostiene che gli Stati Uniti e i loro alleati europei stiano spingendo il mondo sull’orlo di una vera e propria catastrofe in cui non ci sarà scampo per nessuno, causata dal loro incondizionato sostegno all’Ucraina con ingenti somme di denaro, armandola da oltre due anni. Avete visto Fallout? Presto potremmo essere i nuovi protagonisti.

guerra-David Peinado-Pexels.com

Certo, non prendiamoci in giro, le potenze nucleari conducono sovente esercitazioni per garantire il massimo controllo e operabilità sui loro arsenali nucleari, ma tali esercitazioni hanno solitamente un taglio diverso dalle minacciose dichiarazioni russe. Oltretutto, Putin sta subendo moltissime pressioni a livello nazionale interno affinché allenti la tensione nucleare e la proliferazione di armamenti, dunque questi ultimi sviluppi hanno anche il sapore di una vera e propria risposta diretta e di una provocazione forte. In generale, la dottrina nucleare russa prevede che le armi nucleari possano essere utilizzate in risposta a un attacco nucleare o di distruzione di massa o se le armi convenzionali vengono utilizzate contro la Russia in modo tale da minacciare l’esistenza dello Stato, quindi in teoria come tutti gli altri.

Putin e il suo nutrito seguito vedono questa guerra come parte della secolare lotta della Russia con l’Occidente; accusa la NATO di umiliare la Russia espandendosi verso est dopo aver accettato di non farlo in seguito alle discussioni svoltesi alla fine della Guerra Fredda. Dal canto loro, l’Ucraina e i suoi sostenitori occidentali sostengono che la guerra rappresenti un tentativo di accaparramento territoriale da parte di una dittatura corrotta. I leader occidentali hanno promesso di lavorare per sconfiggere le forze russe in Ucraina, escludendo qualsiasi dispiegamento di personale NATO sul territorio ucraino. Riuscirà il mondo a sopravvivere all’ego dei suoi leader?