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Pasquale Arrichiello

Prodotti bio italiani, grande successo nel Benelux

Negli ultimi anni, l’esportazione di prodotti biologici italiani nel resto del mondo sta andando molto bene, riportando risultati sempre migliori anno dopo anno. Già nel 2023, si è registrato un aumento del +8% rispetto al 2022, e di questa percentuale il 6% rappresentava la produzione di natura biologica! Per quanto possano sembrare piccoli, questi numeri in realtà sono ottimi, e se pensiamo che il 6% siano alimenti bio, si capisce quanto questa categoria stia venendo apprezzata e riconosciuta a livello internazionale. In Europa, la Germania è da anni il principale paese di destinazione per i prodotti bio italiani, subito seguita dal Benelux (Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo) e dai Paesi Nordici (o paesi Scandinavi).

Seguendo le statistiche e monitorando il movimento dei prodotti nel mercato, questi paesi sono considerati tra quelli che garantiranno una consistente prospettiva di crescita per i prodotti bio italiani dedicato all’export, poiché la domanda sembra non calare mai. In effetti, si pensa che con l’avanzamento dell’informazione, molte più persone vogliano dedicarsi a una dieta biologica, sia per i benefici per la salute, che per scelte di ecologia e sostenibilità.

Non a caso, sono soprattutto famiglie con figli piccoli, redditi medio-alti e un buon livello di istruzione che tendono ad acquistare prodotti biologici, provando che il cambio generazionale ha portato delle nuove consapevolezze rispetto a quelle precedenti. In particolare nel Benelux, vi è una grande concentrazione di cibi bio nella maggior parte dei supermercati, dove spesso gli viene dedicata una sezione intera. Tra i prodotti più venduti ci sono, ovviamente, frutta e verdura, ma anche latte e cibi per bambini.

Questi dati confermano che le famiglie dei millenial stanno crescendo bambini che mangiano cibi salutari sin da una giovanissima età e che la sensibilizzazione verso questo tipo di alimentazione potrebbe, quindi, essere tramandata anche a generazioni future.

agricoltura bio-Greta Hoffman-Pexels.com
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Per quanto riguarda prodotti più generali e meno vincolati all’età dei cosnumatori, sicuramente il vino e la pasta sono i prodotti italiani che portano avanti le vendite nel settore bio nel Benelux, seguiti, poi, da formaggi e olio extravergine di oliva. Ciò che sembra essere un passaggio fondamentale per attirare e mantenere la clientela, è la trasparenza delle origini del prodotto. Sembrerebbe che i consumatori siano invogliati di più all’acquisto se la storia del prodotto viene raccontata sul suo pacco e se l’imballaggio sia esso stesso ecosostenibile.

Insomma, il successo del cibo biologico italiano sembra star aumentando progressivamente di più ogni anno. Nel Benelux, in particolare, vi sono spesso fiere ed eventi dove molte aziende bio italiane iniziano già a farsi conoscere e ad attirare clientela. Grazie a queste iniziative, il fenomeno della dieta bio è in costante crescita.

Si auspica che anche le famiglie italiane consumeranno sempre più prodotti biologici e che l’Italia non diventi una risorsa così ricca e fertile soltanto per altri paesi. Purtroppo, il nostro paese non rende questo tipo di spese totalmente accessibili, per via degli stipendi bloccati da molto tempo. È stato dimostrato, infatti, che con un aumento dello stipendio medio di un adulto, vi è anche un maggior investimento in stili di vita ecosostenibili.