conservare correttamente la piscina

Luca Petrone

Milano: oltre 40 intossicazioni in piscina, attenzione a questi dettagli

Le piscine pubbliche non godono certo della fama di luoghi più salubri sulla terra. Tuttavia, uscire dall’acqua clorata con una intossicazione non è comunque scontato. Eppure, è successo proprio questo in una grossa piscina in quel di Milano.

Un totale di 41 persone, compresi 28 bambini trai 3 e i 15 anni, hanno lamentato i sintomi di una forte intossicazione. Poco dopo le 11, sono accorsi i vigili del fuoco che hanno proceduto a fare all’individuazione e alla successiva bonifica del problema. A quanto pare, questi malori che hanno portato circa 10 tra i presenti che accusavano i sintomi più gravi in ospedale, sarebbero dovuti all’inalazione di alcuni vapori tossici.

Questi vapori sarebbero stati sprigionati in seguita ad una errata miscela del cloro nella vasca pubblica, dunque ascrivibile ad un errore umano di un tecnico addetto. I fumi si sarebbero poi diffusi attraverso i condotti di ventilazione raggiungendo la zona delle piscine, dove oltre alle regolari lezioni degli adulti, si stava svolgendo un saggio dei bambini della scuola materna. Andiamo dunque ad analizzare quali sono i rischi legati al cloro nelle piscine:

I pericoli del cloro

Ogni volta che siamo in presenza di un bacino d’acqua, microrganismi, batteri e alghe possono accumularsi e rendere la piscina poco attraente e non molto salubre. Trattare una piscina con cloro è particolarmente importante perché uccide i batteri che potrebbero farti ammalare mantenendo il pH nei valori normali. Il nostro corpo ha un pH compreso tra 7,35 e 7,45. L’acqua non trattata ha un pH pari a 7. Per essere sicura, l’acqua della piscina dovrebbe registrare un pH compreso tra 7,2 e 7,8.

Nuotatore professionista
Nuotatore professionista – Guduru Ajay bhargav – Pexels.com

L’altro fattore importante è il “livello di cloro libero”. Questi livelli dovrebbero rimanere tra 1-3 ppm per una piscina e 2-4 ppm per una vasca idromassaggio. Il cloro può irritare gli occhi, la pelle, i capelli e i denti. Solitamente il nuoto non causa effetti collaterali significativi, ma le persone che nuotano frequentemente hanno maggiori probabilità di manifestare gli effetti collaterali del cloro. Anche le piscine con livelli di cloro troppo elevati e accumuli di clorammine possono irritare il sistema respiratorio.