Voltura Enel: quando farla, come farla e quanto costa

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Sommario L’operazione di voltura con Enel consiste nel cambio di intestazione dei contratti di luce e gas. È un’operazione che richiede minimo 4 giorni lavorativi e il cui costo dipende principalmente dall’appartenenza al mercato libero o tutelato. 

Quello che devi sapere per la Voltura con Enel

Stai per cambiare casa, in affitto o come nuovo proprietario, e oltre al trasloco e al cambio residenza devi pensare al trasferimento dei contratti di energia e gas dal vecchio inquilino a te.

Cosa devi fare? la VOLTURA con Enel!

Con questa parola, si intende l’operazione con la quale si esegue un cambio di intestazione dei contratti riguardanti il servizio elettrico e di gas da un precedente intestatario a uno nuovo.

Ma di cosa hai bisogno per farla?

  • dati dell’intestatario
  • codice POD o PDR
  • La lettura del contatore
  • Il modulo di regolarità dell’immobile
  • Il modulo di proprietà dell’immobile

Quanto costa la VOLTURA con Enel?

  • LIBERO MERCATO: 25,81€ di oneri amministrativi, tra i 20€ e 60€ di oneri commerciali + IVA al 22%
  • MERCATO TUTELATO: 25,81€ di oneri amministrativi, contributo fisso di 23€, imposta di bollo 16€ + deposito cauzionale e IVA al 22%

Quando è possibile fare la voltura del contratto enel?

La voltura con Enel è necessaria quando per esempio diventi proprietario di un’abitazione o di un edificio che prima era di qualcun altro e vuoi mantenere le stesse condizioni contrattuali del precedente proprietario, ma è possibile negoziare anche nuove condizioni senza che avvenga un’interruzione della fornitura di luce e gas.

Perciò, come avrai capito, per fare una voltura è necessario che ci sia un contratto attivo, già esistente. In poche parole, il precedente intestatario non deve aver richiesto la disdetta delle utenze.

Di solito, le ragioni per cui si richiede una voltura sono:

  1. affitto di una abitazione
  2. decesso dell’intestatario

A questo punto è importante fare una precisazione: la voltura non deve essere scambiata per il subentro perché quest’ultimo si riferisce alla domanda di riattivazione della fornitura che è stata interrotta per un periodo di tempo da un precedente cliente. Quindi, per capirci meglio, per richiedere una voltura bisogna che il contratto non sia stato disattivato. Ancora diverso è il caso dell’allaccio, da richiedere se non vi è il contatore oppure se esso non ha mai erogato energia.

C’è da sapere anche un’altra cosa, ossia che quando si richiede una voltura è possibile comunque cambiare fornitore per consentirti di scegliere quello che si adatta meglio alle tue esigenze e con le offerte più vantaggiose per te. Perciò se il precedente inquilino ha lasciato un contratto di luce o gas attivo e tu diventi il nuovo intestatario puoi modificare il fornitore!

In più, è importante chiarire che per la luce e il gas si possono stipulare sia due contratti distinti con altrettanti fornitori distinti, sia un contratto unico con lo stesso gestore. Perciò nel caso i contratti fossero differenti bisogna richiedere una voltura enel gas e una voltura enel luce.

Perché fare una voltura?

Il motivo è semplice, risulta più vantaggioso perché eviti i costi di interruzione e riattivazione del contatore ed è conveniente perché guadagni anche in termini di tempo in quanto sono necessari meno giorni per l’esecuzione della pratica.

Come fare per richiedere una voltura luce e gas

Risultato immagini per luce elettricaSecondo la delibera 102/2016/R/com presente sul sito dell’Autorità dell’Energia ARERA per richiedere una voltura bisogna rivolgersi al venditore che sta fornendo il servizio elettrico e/o di gas e seguire le modalità previste dallo stesso.

Secondo la legge inoltre, chi fa richiesta di voltura deve provare di essere il proprietario dell’immobile. A questo proposito bisogna consegnare il documento originale o in copia autentica che attesti la proprietà oppure una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.

Per chiedere l’esecuzione di una voltura di energia e/o gas Enel è sufficiente andare sul sito web della compagnia energetica, te lo segnaliamo qui, o attraverso uno degli altri canali di contatto.

È prevista la possibilità di eseguire una voltura enel online accedendo quindi al sito web di Enel, scaricando e compilando i moduli previsti e inviando tutta la documentazione necessaria. La voltura enel servizio elettrico o di gas online è però consentita solo se il precedente intestatario aveva già un contratto con Enel Energia. In caso contrario bisogna seguire le procedure del fornitore diverso prima di concludere un contratto con Enel Energia.

Infine, se il cliente possiede tutti i requisiti necessari e ha inviato la giusta documentazione, la voltura può essere accettata. Il fornitore dunque è tenuto a informare il cliente della medesima accettazione entro i due giorni lavorativi successivi all’inoltro della richiesta.

Vuoi effettuare la voltura delle utenze?

02 94 75 67 37

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Quali sono i documenti necessari

Se vuoi intestare a tuo nome un contratto di energia e gas che prima era di un altro intestatario, i documenti voltura enel obbligatori da fornire al gestore del contratto sono:

  • I dati personali del nuovo intestatario più codice fiscale o Partita Iva, numero di telefono e eventuale indirizzo e-mail.
  • Il Codice POD che identifica il contatore di energia elettrica oppure il Codice PDR relativo alla fornitura di gas naturale. I due codici li puoi trovare sui contatori di luce e di gas, oppure sulla prima o seconda pagina della bolletta di luce/gas dell’attuale intestario nella sezione ““Dati della Fornitura””. Se il tuo contatore è elettronico puoi recuperare il Codice Cliente di 9 cifre che si trova sul dispaly.
  • La lettura del contatore che puoi farla anche da solo.
  • Il modulo che attesta la regolarità dell’immobile
  • Il modulo che dichiara che sei tu il proprietario dell’immobile.

I moduli sono facilmente trovabili sul sito di Enel Energia.

Cosa fare se non si sa qual è il fornitore del precedente intestatario

voltura enelQualora non si fosse a conoscenza del fornitore del precedente proprietario dell’immobile, il cliente che vuole effettuare una voltura deve rivolgersi allo Sportello del Consumatore di Energia e inviare il modulo per richiedere il nominativo del fornitore e la dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà, inoltre è necessario allegare la fotocopia di un documento d’identità.

Per sapere a chi indirizzare tutta la documentazione richiesta allo Sportello del Consumatore puoi visitare il sito ufficiale dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ARERA.

Qual è il costo di una voltura

Il costo di una voltura può variare se ci si trova nel mercato libero o nel mercato tutelato. In entrambi i casi è previsto il pagamento di contributi commerciali e oneri amministrativi ma con delle differenze. Questi sono comunque presenti sul contratto stipulato.

Per quanto riguarda il servizio di libero mercato il contributo per gli oneri amministrativi è fisso a 25,81 euro, stabilito dall’ARERA. Per quanto riguarda il contributo commerciale può variare a seconda del fornitore. Di solito il costo è compreso tra i 20,00 e i 60,00 euro. Inoltre va aggiunta l’IVA del 22% e il gestore può chiede un deposito cauzionale.

Per il mercato di maggior tutela i costi, fissati sempre dall’ARERA, sono oneri amministrati a 25,81 euro e il contributo fisso di 23,00 euro. Da aggiungere un’imposta di bollo di 16,00, il deposito cauzionale e l’IVA.

Ricorda che, oltre ai 25,81 euro per oneri amministrativi, ogni fornitore applica un costo commerciale differente.

Voltura per decesso

Nel caso l’intestatario del contratto è deceduto, si può eseguire una voltura che sarà diversa da quella normale perché gratuita.

L’erede che richiede la voltura deve compilare un modulo specifico fornitogli dal gestore in cui si dichiara il decesso del precedente intestatario. Non è richiesto di allegare il certificato di morte, ma l’erede è responsabile della sua dichiarazione. Il deposito cauzionale versato dal precedente intestatario diverrà valido per il nuovo intestatario.

I tempi di volturazione

I tempi per eseguire una voltura enel sono minimo quattro giorni lavorativi e sono stabiliti dall’Autorità ARERA.

Quindi dal ricevimento della richiesta di voltura inviata dal cliente al fornitore, quest’ultimo se è in possesso di tutti i dati e la documentazione appropriata deve riferire entro due giorni lavorativi al suo cliente l’accettazione della voltura. Dopodiché se tutto è regolare, per effettuare la voltura, quindi l’effettivo passaggio di intestatario, occorreranno altri due giorni lavorativi.

Questa è la tempistica minima di volturazione, i giorni possono variare a seconda del fornitore.

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Redactor

Scritto da gaiav

Aggiornato su 2 Nov, 2020

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