Bonus Caldaia 2020

Che cos’è il Bonus Caldaia 2020?

Il Bonus Caldaia  è un’agevolazione fiscale tramite detrazione fiscale approvata nella legge di bilancio del 2020 come parte dell’Ecobonus.  Questa detrazione dipende dall’efficienza energetica della caldaia che si possiede e può arrivare al 65 %.

Il bonus permette ai beneficiari di ottenere una detrazione del 50 % del 65 % sulla sostituzione della climatizzazione invernale con una caldaia a condensazione.  Le due aliquote si applicano in maniera diversa secondo le specifiche della caldaia purché lo scopo sia l’efficienza energetica. Il bonus può essere richiesto all’interno del bonus mobili ed elettrodomestici.

L’aliquota al 50 % vale per:

  • per l’installazione di una caldaia a condensazione di classe A

Attenzione!

Per le caldaie a condensazione di classe inferiore alla A invece non è prevista alcuna detrazione fiscale!

L’aliquota al 65 % si applica:

  • alla sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti con caldaie a condensazione di efficienza energetica  pari alla classe A e con annesso montaggio di sistemi di termoregolazione evoluti in classe V/VI/VII
  • all’installazione di sistemi ibridi, ovvero impianti con sistema integrato tra caldaia a condensazione e pompa di calore

Per quanto riguarda i termostati:

  1. Classe V ⇒ Termostato d’ambiente modulante, ovvero un termostato che cambia la temperatura dell’acqua in base a quella dell’ambiente
  2. Classe VI ⇒  Centralina di termoregolazione e sensore ambientale che modifica la temperatura dell’acqua sulla base della temperatura esterna ed interno
  3. Classe VII ⇒ Controllo della temperatura multisensoriale

Centralina di termoregolazione e sensore ambientale che varia la temperatura dell’acqua in base alla temperatura esterna e interna.

Requisiti

Per ottenere il bonus caldaia è necessario che:

  • l’immobile sia accatastatoin fase d’accatastamento
  • si sia in regola col pagamento delle tasse sull’immobile
  • vi sia un impianto di riscaldamento

Hanno diritto a fare domanda per la detrazione:

  • chi ha la proprietà o la nuda proprietà (ossia possiede il bene ma non il diritto di usufruirne)
  • chi detiene un diritto reale di godimento (sia esso usufruttousoabitazionesuperficie)
  • coloro che sono locatari (cioè che prendono in affitto) o comodatari

La procedura segue così:

  1. Si verifica di poter beneficiare e si controllano le caratteristiche tecniche del proprio impianto e di quello nuovo
  2. Si effettua il pagamento
  3. Entro 90  giorni dalla data di fine lavori si comunica all’ENEA la spesa sostenuta e le caratteristiche dell’impianto installato

Quali spese e per quanto?

Le spese che è possibile detrarre con il bonus sono:

  • le opere murarie 
  • lo smontaggio della caldaia che deve essere sostituita
  • l’acquisto e l’installazione della nuova caldaia

Per l’anno in corso, l’importo massimo che si può detrarre per ogni immobile è di 30.000 euro. L’agevolazione fiscale viene erogata sotto forma di detrazione IRPEF in 10 quote annuali di pari importo.

Quali modalità di pagamento?

Ci sono diverse modalità di pagamento per poter aver accesso al bonus. Si può infatti pagare con:

  • bonifico bancario o postale per tutti coloro che non sono titolari di reddito di impresa
  • ogni mezzo eccetto i contanti che sono vietati (perché è necessaria la tracciabilità tramite ricevuta di pagamento). Non vi è obbligo di bonifico parlante.

Quali documenti?

Al fine di beneficiare del bonus caldaia 2020 è necessario essere in possesso di alcuni documenti:

  • codice fiscale del beneficiario
  • P. IVA codice fiscale di chi viene pagato (beneficiario)
  • causale di versamento
  • dati della fattura (numero e data)
  • atto di una perizia tecnica effettuata da un tecnico abilitato
  • certificazione del produttore della caldaia

 

 

Redactor

Scritto da andreah

Aggiornato su 1 Mar, 2021