Gestire il contatore gas in un appartamento frazionato


Sommario Avere un appartamento frazionato essere fruttuoso quando desideri affittarne una parte o venderla. Ma come puoi gestire il contatore della gas in caso di appartamento frazionato? Scopriamolo insieme!

Il contatore gas in un appartamento frazionato può essere condiviso?

Abitare o avere in proprietà un appartamento di grandi dimensioni molte volte ci risulta poco funzionale e non ne sentiamo la necessità.

Per questo motivo, spesso si decide di frazionarlo, ossia l’immobile originario viene diviso in due unità abitative più piccole. Questa scelta risulta essere molto conveniente in quanto il nuovo alloggio disponibile può essere venduto o messo in affitto.

Se hai deciso di frazionare la tua abitazione, una delle prime cose che ti chiederai è se sono necessari nuovi allacci, nuovi contatori e tubature distinte tra i 2 alloggi. Insomma, effettuare il frazionamento di un immobile porta sempre dei pensieri per il proprietario. Il quale sarà sempre il responsabile in caso di violazioni della legge.

Perciò, nel seguente articolo, chiariremo tutti i dubbi riguardo il contatore gas in un appartamento frazionato per capire cosa fare in questa situazione e non incorrere in errore.

Contatore gas appartamento frazionato: cosa fare

Quando un immobile viene frazionato, le due unità abitative che vengono create devono possedere due contatori del gas distinti.

In altre parole, ogni utenza del gas dovrà essere allacciata a un contatore proprio. Infatti, la legge vieta che più unità di consumo siano collegate allo stesso contatore del gas, fatta eccezione per pochissime situazioni particolari che descriveremo successivamente.

Per tale ragione, il proprietario che decide di frazionare un immobile, deve occuparsi anche di creare l’allaccio del contatore per il nuovo appartamento.

Come chiedere l’allaccio del nuovo contatore gas per l’appartamento frazionato

Come detto precedentemente, qualora volessi dividere il tuo appartamento originario in due o più unità immobiliari, ciascuna di queste dovrà avere l’utenza del gas collegata ad un proprio contatore, non usufruibile dalle utenze degli altri appartamenti.

L’operazione necessaria in questi casi è l’allaccio, ossia la tua utenza viene collegata alla rete di distribuzione mediante tubazioni e l’installazione del contatore.

Per ottenere un nuovo allaccio gas, hai due possibilità:

  • fare richiesta al fornitore: quando alla fine dei lavori di allacciamento intendi attivare subito il contatore e quindi la fornitura del gas;
  • fare richiesta al distributore: solo quando vuoi installare il contatore senza attivarlo.

Nel primo caso, il fornitore farà da intermediario tra te e il distributore di zona inoltrando a quest’ultimo la tua richiesta entro 2 giorni lavorativi.

I passi da seguire per ottenere l’allaccio gas

La procedura di allacciamento prevede un iter specifico da seguire, non difficile ma spesso viene spiegato in maniera confusionaria. Ecco il motivo per cui qui troverai in modo chiaro tutti i passaggi necessari per ottenere l’allaccio del gas:

  1. Il cliente fa la richiesta di allacciamento gas al fornitore o al distributore.
  2. Entro 2 giorni lavorativi il fornitore inoltra la richiesta al distributore.
  3. Sopralluogo di un tecnico dell’impresa di distribuzione per valutare le operazioni da eseguire e la posizione migliore per il contatore.
  4. Il distributore invia un preventivo gratuito al cliente.
  5. Il cliente accetta il preventivo e paga l’importo richiesto.
  6. Inizio dei lavori di allacciamento e installazione del contatore.
  7. Il contatore del gas viene attivato

I tempi di esecuzione dell’allaccio gas variano in base all’entità dei lavori. Se si tratta di lavori semplici l’ARERA stabilisce un massimo di 10 giorni lavorativi per l’allaccio. Mentre per i lavori complessi le tempistiche di esecuzione possono essere più lunghe, comunque con un limite massimo di 60 giorni lavorativi.

Contatore gas appartamento frazionato già presente

Può capitare che un appartamento che abbiamo deciso di frazionare presenti già 2 contatori. Questo fa intendere che probabilmente in origine l’appartamento era diviso in 2 abitazioni ed è stato successivamente accorpato.

In questa situazione, avendo già il contatore per il secondo appartamento dovrai semplicemente procedere con la riattivazione. L’operazione richiesta per attivare un contatore disattivato è il subentro gas.

Se il contatore è obsoleto e lasciato per molti anni inattivo, potrebbe non essere più prestante. Perciò verrà sostituito con un nuovo modello dal distributore che esegue i lavori.

E se il contatore presente e funzionante fosse d’intralcio? Quando si eseguono dei lavori di ristrutturazione gli spazi vengono organizzati in modo diverso, per questo la posizione del contatore già presente potrebbe risultare inadeguata o scomoda. Sappi che puoi sempre richiedere lo spostamento del contatore del gas. Tra l’altro la procedura da seguire per spostare il contatore, è pressoché uguale a quella necessaria per l’allaccio.

Vuoi richiedere un allaccio del gas per il tuo appartamento frazionato? Chiamaci!

02 94 75 67 37

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Attivazione del nuovo contatore gas appartamento frazionato

attivazione contatore gas appartamento frazionatoUna volta finiti i lavori di frazionamento e di allacciamento del nuovo contatore gas, basterà semplicemente attivarlo.

Per l’attivazione dovrai consegnare alla società di distribuzione i documenti che attestano la messa a norma dell’impianto.

La legge prevede 2 moduli (delibera 40/2014/R/gas):

  • Allegato H/40: “Conferma della richiesta di attivazione/riattivazione della fornitura di gas” compilato e firmato dal cliente;
  •  Allegato I/40: “Attestazione di corretta esecuzione dell’impianto” compilato e firmato dal distributore locale.

La posizione del nuovo contatore gas

Il contatore del gas non potrà essere posizionato ovunque. La legge ha regolamentato, molto di più rispetto al passato, l’alloggiamento del contatore.

Per questa ragione, il contatore del gas verrà posizionato:

  • in un posto accessibile dal distributore: all’esterno o al confine con la proprietà;
  • in una posizione al riparo dagli agenti atmosferici.
Vi è una sola situazione in cui il contatore del gas può essere montato all’interno dell’immobile: nei centri storici.

In ogni caso, durante il sopralluogo da parte del tecnico dell’impresa di distribuzione, quest’ultimo ti informerà della posizione più adeguata per il collocamento del contatore. Sarà un’occasione per chiedere qualsiasi informazione riguardo il posizionamento del misuratore di gas, come le misure e la profondità del contatore e le dimensioni della nicchia per riparare l’apparecchio.

Quando più unità di consumo possono essere allacciate allo stesso contatore?

Vi sono alcune situazioni in cui non è necessario avere un contatore per ogni unità di consumo.

Si tratta però di casi particolari previsti dall’Autorità, eccoli di seguito:

  • quando esiste un vincolo di pertinenza, cioè due unità di consumo appartengono allo stesso proprietario. Pensiamo ad esempio a un soggetto che abita al quarto piano di un condominio, ma possiede la cantina nel seminterrato, non sarà necessario avere due contatori del gas;
  • quando le unità immobiliari sono pertinenziali e fanno parte dello stesso condominio anche se vengono utilizzate da altre persone. Esempio quando il proprietario mette in affitto la propria cantina, garage o soffitta;
  • quando le unità immobiliari sono contigue anche se utilizzate da diversi soggetti, ma aventi lo scopo di realizzare un unico prodotto o servizio.

Accorpamento appartamenti: come fare con i contatori del gas

Finora abbiamo trattato il frazionamento di un appartamento, ma:

Nel caso opposto che succede ai contatori del gas?

Se intendi unire 2 appartamenti per crearne uno con dimensioni maggiori sarà sufficiente un solo contatore del gas. Perciò dovrai procedere con la disattivazione di uno dei due.

La decisione di disattivare un contatore piuttosto che l’altro verrà presa dal tecnico della società di distribuzione, e dipenderà dagli impianti tecnici realizzati durante i lavori di ristrutturazione. Quando richiederai la disattivazione di uno dei due contatori, il distributore applicherà dei sigilli per evitare che esso venga utilizzato impropriamente.

Scopri qual’è la potenza termica del contatore del gas.

Naturalmente rimarrà attivo il contatore più facilmente raggiungibile dal distributore, in quanto è lui che si occupa della gestione dei contatori del gas.

Inoltre, è possibile rimuovere il contatore del gas disattivato, qualora risultasse fastidioso e d’intralcio. Certamente la rimozione del contatore non può essere fatta in maniera autonoma, ma dovrai fare richiesta sempre al tuo distributore locale.

Invece, se il contatore disattivato non crea problemi, puoi tranquillamente decidere di mantenerlo in quella posizione.

In questo articolo trovi tutti i tipi di contatori del gas, dal G4 al G6 al G10.

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Redactor

Scritto da Giulia

Aggiornato su 30 Mar, 2021