Cosa sono gli scaglioni in bolletta?

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Sommario: In questa pagina puoi trovare tutte le informazioni che riguardano gli scaglioni nella tua bolletta luce e gas. In particolare, potrai conoscere gli scaglioni di consumo sia nella bolletta luce che nella bolletta gas con due pratici esempi di calcolo. Inoltre, potrai approfondire cosa cambia nella tua bolletta a partire dal 2020!

Alcune voci in bolletta sono calcolate in scaglioni, che significa? Vuol dire che viene applicata una quota variabile a seconda dei consumi di energia elettrica o di gas.

Gli scaglioni di consumo nel dettaglio

Gli scaglioni di consumo per il calcolo degli oneri di sistema nella bolletta di energia elettrica sono i seguenti:

  1. 1° scaglione: per i consumi fino a 1800 kWh;
  2. 2° scaglione: 1801-2640 kWh consumati;
  3. 3° scaglione: 2641-4440 kWh consumati;
  4. 4° scaglione: oltre 4441 kWh consumati

Esempio ripartizione scaglioni

Per esempio, nella bolletta i 9 kWh di consumo medio giornaliero saranno così ripartiti:

  • 4,93 kWh nel 1° scaglione (1800 : 365 = 4,93);
  • 2,30 kWh nel 2° scaglione (2640 – 1800 = 840; 840 : 364 = 2,30);
  • 1,77 kWh nel 3° scaglione (645 : 365 = 1,76).

Tutto quello che devi sapere sugli scaglioni in bolletta

A differenza delle quote fisse che il consumatore deve sostenere sempre quando ha un’utenza attiva, anche quando i consumi sono nulli, le quote variabili cambiano in base ai consumi, in particolare aumentano con consumi maggiori.

In altre parole, per ogni fascia di consumo viene applicata una quota diversa: le fasce di consumo sono anche chiamate “scaglioni di consumo“.
  • le quote della bolletta luce stabilite in base agli scaglioni, sono gli oneri di sistema
  • per la bolletta del gas le quote calcolate su scaglioni sono gli oneri di sistema e le spese di trasporto e gestione contatore

Non è semplicissimo comprendere da soli le quote variabili, perciò abbiamo pensato di proporre una guida che possa spiegare gli scaglioni di consumo, come questi cambiano il valore della bolletta e come vengono modificati con la riforma delle tariffe elettriche che è stata completata all’inizio del 2020.

Bolletta energia elettrica e gli scaglioni di consumo

Nella bolletta della luce gli oneri di sistema vengono calcolati in base alle fasce di consumo, quindi agli scaglioni.

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Gli oneri di sistema sono solo una delle 4 voci presenti in bolletta. Questi servono per coprire i costi per attività di interesse generale come gli incentivi alle fonti rinnovabili. Le altre voci si riferiscono al costo della materia prima, ai servizi di rete quindi alle spese di traposto e gestione del contatore, e alle imposte.

Gli oneri di sistema che ogni consumatore deve pagare comprendono:

  • una quota fissa
  • una quota energia (quota variabile)

La quota variabile dipende dal consumo del cliente e si paga per kWh. Il consumo medio giornaliero di energia elettrica di ogni cliente viene ripartito in scaglioni a cui corrisponde una tariffa diversa. Ogni scaglione è compreso tra un livello minimo e uno massimo, esempio da 0 a 1800 kWh il 1° scaglione, da 1801 a 1640 il 2° scaglione e così via.

Prima della riforma del 2016 per ogni scaglione la quota applicata aumentava e questo metodo era utilizzato anche per calcolare le spese di trasporto e gestione del contatore.

Dal 2016, è stata riformata la tariffa elettrica e solo nel 1° scaglione la quota è diversa, per gli altri 3 rimane uguale. Tale riforma è stata pensata per evitare di svantaggiare chi consuma molto, ma con tecnologie efficienti come le pompe di calore e cucine ad induzione.

Oggi, le spese di trasporto e gestione contatore nella bolletta della luce vengono calcolate non più in base agli scaglioni ma in quota potenza, quindi il costo è fisso perché è presente anche in caso di consumi nulli ed è calcolato in base alla potenza del contatore.

Esempio del calcolo della quota variabile nella bolletta luce

Facciamo un semplice esempio per capire come vengono applicati gli scaglioni nella bolletta della luce.

Mettiamo che il consumo medio giornaliero di un cliente sia di 9 kWh, il consumo annuo sarà di 3.285 kWh (9 x 365 = 3.285). In questo caso gli scaglioni applicati saranno i primi 3.

Quindi per i primi 4,93 kWh verrà applicata la tariffa del 1° scaglione, e per i kWh rimanenti la tariffa prevista è quella del 2° e 3° scaglione che sarà uguale.

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Gli scaglioni per la bolletta del gas

Anche per la bolletta del gas, la quota variabile viene applicata per gli oneri di sistema, in più anche per le spese di trasporto e gestione del contatore.

scaglioni gasAllo stesso modo dell’energia elettrica, anche per il gas la quota variabile viene stabilita in base ai consumi non più per kWh ma per Smc. Ad ogni scaglione viene applicata una tariffa diversa, stabilita dall’Autorità e non varia a seconda del gestore.

Gli scaglioni in questo caso sono 6:

  1. 1° scaglione: 0 – 120 Smc
  2. 2° scaglione: 121 – 480 Smc
  3. 3° scaglione: 481 – 1560 Smc
  4. 4° scaglione: 1560 – 5.000 Smc
  5. 5° scaglione: 5.001 – 80.000 Smc
  6. 6° scaglione: 80.001 – 200.000 Smc

Esempio pratico di calcolo degli scaglioni nella bolletta gas

Il calcolo delle quote variabili nella bolletta del gas secondo gli scaglioni, ti risulterà estremamente facile da capire con questo esempio.

Supponiamo che il consumo medio annuo di una famiglia è di 1200 Smc. Verranno applicati, per il calcolo degli oneri di sistema e delle spese di trasporto in quota variabile, i primi 3 scaglioni:

  • a 120 Smc verrà applicata la tariffa del 1° scaglione
  • a 360 Smc verrà applicata la tariffa del 2° scaglione
  • a 720 Smc verra applicata la tariffa del 3° scaglione

Cosa cambia nella bolletta luce dal 2020

cosa cambia bolletta luce 2020All’inizio del 2020 è avvenuto il completamento della riforma sulle tariffe elettriche dei clienti domestici. Come descritto prima, già nel 2016 il primo step della riforma aveva modificato il calcolo delle spese di trasporto e gestione del contatore con una quota fissa e una quota potenza.

Inoltre, era stata omologata la tariffa relativa al 2°- 3°- 4° scaglione, solo nel 1° scaglione il costo applicato rimaneva diverso e nettamente più basso.

Dal 2020, gli oneri di sistema non sono più calcolati in base agli scaglioni di consumo. O meglio, la tariffa applicata ad ogni scaglione non sarà più crescente, ma sempre la stessa.

Scompare così nella bolletta luce la cosiddetta “progressività” che prevedeva per chi consumava meno di 1800 kWh annui, degli oneri di sistema calcolati in base ai consumi ma con una proporzionalità inferiore.

Da quest’anno tutti pagheranno allo stesso modo, l’unica differenza resterà tra i clienti residenti e i non residenti:

  • Per i clienti residenti, gli oneri generali di sistema verranno calcolati totalmente in quota variabile (quota energia)
  • per i clienti non residenti questa voce verrà calcolata per una parte in quota fissa e per una parte in quota energia

La tariffa delle offerte proposta dai fornitori cambia con gli scaglioni?

La risposta è no, perché le tariffe delle offerte che propongono i fornitori si riferiscono solo al prezzo della materia prima luce o gas. Viene liberamente deciso dai fornitori, e non cambia a seconda degli scaglioni di consumo ma viene applicato allo stesso modo per tutti i tuoi consumi.

Il prezzo che trovi sulle offerte dei vari fornitori verrà applicato per il calcolo della voce “Spesa per l’energia” o “Spesa per la materia gas“.

Per ulteriori info sulla tua bolletta luce

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Redactor

Written by Giulia

Aggiornato su 14 Set, 2020