Allaccio luce: come richiedere un preventivo

Allaccia il tuo nuovo contatore alla rete e assicurati il prezzo dell'energia più basso possibile

Chiamata gratuita - da Lunedì a Venerdì: dalle 9.00 alle 20.00
Sabato: dalle 9.00 alle 17.00

Risparmierai fino a 200€ all’anno grazie alle offerte riservate dai fornitori ai nostri clienti, a cui non potresti accedere se non chiamandoci

Info


Sommario Di seguito potrai trovare una pratica guida per richiedere un preventivo per l’allaccio delle utenze luce. In particolare, potrai approfondire in cosa consiste la procedura dall’allaccio, come richiedere il preventivo, quali sono i documenti necessari e i relativi costi.

Tempistiche preventivo luce

  1. il distributore deve inoltrare il preventivo al fornitore entro 15 giorni lavorativi dalla presentazione della richiesta
  2. quest’ultimo dovrà inviare tale preventivo al cliente entro 2 giorni lavorativi
  3. il cliente riceverà il proprio preventivo entro un massimo di 17 giorni lavorativi

Preventivo ricevuto in ritardo: cosa succede?

In questi casi, spetteranno all’utente degli indennizzi che variano a seconda dell’alimentazione della fornitura e del ritardo nella trasmissione:

  • 35€ per preventivi trasmessi entro il doppio del tempo previsto;
  • 70€ per preventivi trasmessi entro il triplo del tempo previsto.
  •  Per l’utenza non domestica, gli importi degli indennizzi variano a seconda del ritardo dell’esecuzione e sono di 70, 140 e 210€. ç

Tutto sul preventivo luce

Quando una famiglia effettua un trasloco, a volte può ritrovarsi una sorpresa non molto piacevole: la totale assenza del contatore e di conseguenza della fornitura di luce o gas.

Per ovviare a questo problema però, è possibile effettuare la richiesta di allaccio luce e richiedere un preventivo direttamente al fornitore, passaggio fondamentale che aiuta il cliente a capire i costi dell’esecuzione.

Ma come si può, dunque, richiedere un preventivo per allaccio luce?

  1. Innanzitutto il cliente dovrà richiedere al proprio fornitore o al distributore regionale la prestazione di allaccio luce
  2. Successivamente a questa operazione, entro 15 giorni lavorativi, il fornitore invierà il preventivo contenente varie informazioni, ovvero gli importi da corrispondere e le date in cui verranno effettuati i lavori in caso venga accettato

Tutto ciò che bisogna sapere sui preventivi allaccio luce

Dopo aver effettuato la richiesta, che tratteremo a breve, inizierà l’importantissima fase del preventivo. Infatti, sarà l’azienda fornitrice a inoltrarlo al cliente indicando tutti i costi riguardanti la prestazione dell’allaccio luce.

Quali voci si trovano in un preventivo per allaccio luce?

Alla ricezione di un preventivo, sarà possibile trovare diverse voci, fra le quali

  • il codice di rintracciabilità per l’identificazione della richiesta;
  • la data in cui il distributore ha ricevuto la richiesta per l’allacciamento;
  • la data di trasmissione del preventivo al cliente e fornitore;
  • la tipologia dell’utenza in cui ci sarà l’allaccio;
  • il tempo massimo previsto per l’esecuzione dell’allaccio con anche l’importo dell’indennizzo automatico in caso di ritardi di quest’ultima;
  • il costo per la prestazione di allacciamento e, in caso di attivazione della fornitura, anche un’indicazione separata degli importi di essa;
  • l’indicazione degli elementi necessari per l’esecuzione dell’allacciamento, tra cui anche i lavori che il cliente deve realizzare e le varie autorizzazioni;
  • l’indicazione della documentazione che il cliente deve presentare in caso di accettazione del preventivo;
  • la stima delle tempistiche per ottenere le varie autorizzazioni necessarie;
  • le varie modalità per comunicare la volontà di accettazione il preventivo;
  • la durata di validità del preventivo che non può essere inferiore a 3 mesi;
  • il nominativo e vari recapiti telefonici della persona responsabile per i lavori complessi;
  • l’eventuale richiesta di adeguazione per i locali e le porzioni di terreno per la realizzazione di cabine di trasformazione

Affidati ai nostri esperti per richiere l’allaccio del contatore luce!

02 94 75 67 37

Info

Leggi il nostro articolo per scoprire tutto sull’allaccio della luce per le attività di ristorazione come bar e ristoranti.

Come funziona la richiesta di allacciamento luce?

La richiesta di allacciamento non va sempre inoltrata alle stesse società o aziende.

  • Nel caso in cui il cliente voglia attivare anche una fornitura, dovrà rivolgersi ad una società di vendita in modo da stipulare un contratto, presentare la richiesta e attivare il servizio. Entro i due giorni lavorativi successivi, la richiesta verrà inoltrata al distributore territorialmente competente per poter effettuare ogni verifica ed accertamento
  • Invece, nel caso in cui il cliente non abbia interesse nella sottoscrizione di alcun contratto (ad esempio il costruttore del palazzo potrebbe aver già provveduto a consegnare il lavoro completo, già compreso di utenze allacciate), dovrà direttamente rivolgersi al distributore territorialmente competente.

Per presentare la richiesta è possibile utilizzare tutti i canali di comunicazione stabiliti dal venditore o distributore selezionato, come ad esempio tramite:

  • telefono, contattando il servizio clienti;
  • richiesta scritta via e-mail o sul sito web;
  • metodo tradizionale, ovvero presentarsi fisicamente presso degli sportelli.

Cosa bisogna compilare per inoltrare la richiesta di allaccio luce?

compilare richiesta allaccio luceAbbiamo appena parlato di come presentare la richiesta di allaccio luce e come richiedere un preventivo a seconda dei casi, ma quali sono i dati che ci occorrono per compilarla? Per qualsiasi richiesta, troviamo dei dati obbligatori ricorrenti, come:

  • Il fabbisogno di potenza, in cui si può scegliere tra 1,5 kW per piccole abitazioni, 3 kW per una casa di dimensioni normali, e infine 4,5 e 6 kW per abitazioni con più elettrodomestici o di grande dimensione. Potenze più elevate sono invece consigliate solo per aziende possedenti impianti industriali;
  • la tensione di alimentazione, dove troviamo diversi livelli di tensione BT, MT AT AAT. Per le abitazioni ad uso domestico, si usa un livello di bassa tensione che varia dai 230 ai 400 V, mentre per uso non domestico si utilizzeranno gli altri livelli in base alle proprie esigenze;
  • l’indirizzo della fornitura, cioè il luogo fisico in cui verrà effettuato l’allacciamento del contatore.

Tuttavia, nel caso in cui si scelga di avere diversi punti di prelievo anziché solo uno, sarà doveroso fornire anche ulteriori dati, ovvero:

  • la documentazione progettuale dell’insediamento;
  • il numero dei punti di prelievo da allacciare con anche la tensione di alimentazione per ognuno;
  • il fabbisogno complessivo di potenza.

Procedura di allacciamento luce: tutto quello che occorre sapere

Dopo aver presentato la richiesta di allacciamento al venditore, quest’ultimo è tenuto, grazie alle normative ARERA, a comunicare inizialmente i costi di esecuzione in modo da lasciare la scelta di attuazione o meno dei lavori al cliente.

In caso di conferma, il cliente riceverà le tempistiche di invio del preventivo per poi iniziare i lavori entro il tempo necessario. Possiamo trovare due tipologie di lavori differenti:

  1. i lavori semplici, sono tutti i lavori che prevedono una modifica o una sostituzione a regola d’arte (a seguito di una richiesta del cliente) dell’impianto. Vengono eseguiti solo con un intervento limitato alla presa e alla conduttura in bassa tensione utilizzata da uno o più clienti;
  2. i lavori complessi, invece, racchiudono tutti i lavori di realizzazione, modifica o sostituzione a regola d’arte dell’impianto, in tutti i casi non previsti dai lavori semplici, come per esempio la realizzazione di parti intere della linea elettrica.

Lavori semplici

L’allacciamento verrà realizzato dal distributore entro 10 giorni lavorativi dalla data di accettazione del preventivo, mentre se si tratta di lavori complessi, le tempistiche saranno molto più lunghe. Infatti in questo caso, la realizzazione si attuerà entro 50 giorni lavorativi dalla data di accettazione.

È inoltre utile sapere che, nel caso di lavori semplici e per problemi legati al distributore, l’allacciamento subisce ritardi oltre i 15 giorni lavorativi, il cliente deve obbligatoriamente ed automaticamente ricevere degli indennizzi di importi diversi a seconda del tempo di ritardo:

  • 35€ per ritardi entro il doppio del previsto;
  • 70€ per ritardi entro il triplo del previsto;
  • 105€ per ritardi oltre il triplo.

Lavori complessi

Invece nel caso dei lavori complessi, non è previsto alcun indennizzo in nessun caso. Dopo che i lavori saranno ultimati, la fornitura elettrica sarà subito disponibile e, insieme ad essa, anche il contatore entrerà in funzione. Successivamente verrà inoltrata la prima bolletta contenente anche la spesa simbolica per la gestione della richiesta di allacciamento, l’importo del deposito cauzionale ed infine l’imposta di bollo.

L’allaccio luce è un processo costoso?

allacciamento costosoL’allaccio è quindi un passaggio obbligatorio per poter usufruire della fornitura di luce nella propria abitazione, ma di preciso quanto costa? I costi sono differenti in base alla tipologia di allacciamento.

Nel caso dell’allacciamento permanente standard, ovvero senza limiti di durata, i costi saranno composti dalla somma di:

  • una quota distanza: la distanza viene calcolata in linea retta tra la fornitura da allacciare e la cabina di trasformazione attiva da almeno 5 anni. Avremo una quota fissa di 187,26€ nel caso di residenze con potenze fino a 3,3 kW, ed una quota variabile in base alla distanza dalla cabina:
    • 93,87€ da applicare per ogni 100 metri oltre i 200 metri dalla cabina di riferimento, fino a 700 metri;
    • 187,26€ da applicare per ogni 100 metri oltre i 700 metri dalla cabina di riferimento, fino a 1200 metri;
    • 374,52€ da applicare per ogni 100 metri oltre i 1200 metri dalla cabina di riferimento;
  • una quota potenza: ovvero una quota variabile calcolabile in base alla potenza disponibile indicata dal cliente durante la richiesta di allacciamento e sarà di 70,41€ per ogni kW di potenza messo a disposizione;
  • un contributo fisso: ossia un importo fisso che dev’essere sempre versato dal cliente in modo da coprire i costi amministrativi sostenuti dal distributore di 25,81€.

Per gli allacciamenti con durata inferiore ad 1 anno o gli allacciamenti temporanei per cantieri con durata di 3 anni (rinnovabili di ulteriori 3 anni), si avranno costi che varieranno:

  • se l’allacciamento è eseguito per un utilizzo prolungato nel tempo, beneficiando svariati soggetti che in tempi diversi presentano richiesta di connessione (come per esempio aree adibite per le manifestazioni), si applica:
    • il costo forfetario per la prima realizzazione dell’impianto uguale a quello previsto per un allaccio permanente standard;
    • 25,10€ per ogni richiesta di connessione successiva alla prima, con una riduzione del 50% se vi è una predisposizione per la telegestione;
    • un contributo fisso di copertura per i costi amministrativi di 25,81€.
  • se l’allacciamento è temporaneo in bassa tensione fino a 40kW, dove bisogna realizzare degli impianti di rete nuovi e se la distanza non è superiore a 20 metri dall’impianto già esistente, si avrà un contributo variabile a seconda del numero di richieste e dell’ipotetica presenza o meno di un attraversamento stradale;
  • in tutti gli altri casi invece, il contributo sarà determinato sulla base della spesa relativa sostenuta dal distributore, permettendo a quest’ultimo di formulare un preventivo dettagliato indicando le voci di costo spese.

Chiama questo numero gratuitamente per ricevere assistenza sull’attivazione dei tuoi contratti luce e gas

Info

Redactor

Scritto da Giulia

Aggiornato su 11 Gen, 2021